Il Café de Paris Monte-Carlo ha nominato nel settembre 2016 il suo nuovo executive chef, nella persona di Franck Lafon

Entrato all’età di 17 anni all’Hôtel de Paris Monte-Carlo, questo grande professionista della ristorazione non ha mai lasciato quest’albergo di lusso, assumendo nel 1999 la direzione del raffinato Côté Jardin.

Franck Lafon | Chef Brasserie Café de Paris Monte-Carlo

Monte-Carlo Société des Bains de Mer ha affidato le redini di uno dei suoi più storici fiori all’occhiello a un giovane del posto.

Originario di Tenda, Franck Lafon ha scoperto da giovanissimo, grazie a una nonna e a una madre che eccellevano in cucina, il gusto delle pietanze più prelibate e dei prodotti del posto autentici e generosi. Conserva tuttora un commosso ricordo di chi senza alcun dubbio ha suscitato la sua vocazione.

 

Dopo i suoi studi a Mentone presso Jean Montagnard e il conseguimento del suo BEP, Franck Lafon è entrata a far parte della brigata dell’Hôtel de Paris Monte-Carlo, nella funzione di terzo commis di cucina.

« Bisognava imparare presto e c’erano continuamente nuove sfide da affrontare e superare », ci confida sorridendo Franck Lafon, che riconosce di aver imparato tutto quanto in « questa prestigiosa sede dove è necessario saper fare un po’ di tutto ». Impegnandosi pienamente nelle sue diverse mansioni, lo chef ha saputo trasmettere più giovani, nel corso degli anni, il preciso savoir-faire  e il senso della perfezione che contribuiscono al prestigio di Monte-Carlo Société des Bains de Mer.

 

Dopo essersi fatto le ossa al Côté Jardin, ha attraversato la place du Casino per immergersi in un’altra leggenda. « Per me, il Café de Paris Monte-Carlo è un magnifico transatlantico che è tutti i giorni in crociera ».

 

Affidandosi sempre ai prodotti del posto e di stagione, appassionato di una cucina conviviale ma desideroso di apportare modernità e leggerezza in una carta che deve essere al passo dei tempi, Franck Lafon  sa innovare con delle creazioni sempre attuali.

A fianco delle proposte specifiche di una « brasserie à la parisienne » che ha continuato a declinare poiché si tratta dell’essenza stessa del luogo, ha scelto di introdurre qualche  golosità ispirata dalla cucina locale, dalle verdure dell’entroterra e da una pesca ragionata…. Tutto ciò per  privilegiare una cucina rassicurante, senza pretese, capace di risvegliare sensazioni dimenticate e di garantire la piena soddisfazione dei convitati.

 

« La cucina è un qualcosa di globale, non si realizza unicamente nel piatto » aggiunge Franck Lafon, che lavora sempre in armonia con la sala. « Sono pronto a prestare ascolto tutti quanti »  aggiunge ancora questo sportivo, felice padre di famiglia, entusiasta della nuova sfida che gli è stata proposta da Monte-Carlo Société des Bains de Mer.