Alain Ducasse è uno dei più celebri chef al mondo, alla guida di tre ristoranti – a Monaco, Parigi e Londra –  tutti a tre stelle. Celebre non solo per la sua incomparabile cucina francese, ha parimenti sviluppato nuovi concept innovativi di ristorazione, riflesso d’influenze internazionali.  

Nato nel 1956 in una fattoria delle Lande, dove si allevavano galline, anatre e oche, tra le delizie dei porcini e del foie gras, Alain Ducasse cresce in un autentico paradiso terrestre. Può fin da subito riconoscere il valore dei prodotti tipici locali, imparando a rispettarli, preservarli e cucinarli.

 

Alain Ducasse comincia a lavorare a 16 anni nel sud-ovest della Francia, quindi studia al liceo alberghiero di Bordeaux. Successivamente si rimette all’opera, al servizio di grandi chef, come Michel Guérard, Gaston Lenôtre, e infine, al fianco di Roger Vergé, al «Moulin de Mougins» scopre i sapori della cucina provenzale, che diventerà uno dei riferimenti principali della sua arte culinaria.
Nel 1978, raggiunge Alain Chapel (vicino a Lyon), che diverrà la sua «guida spirituale», per poi prendere il posto di chef al ristorante «L’Amandier» di Mougins, accettando l’offerta di Roger Vergé. Un anno dopo, Alain Ducasse assume la guida della brigata del «La Terrasse», ristorante dell’Hôtel Juana a Juan-les-Pins. È qui che, nel 1984, ottiene due stelle sulla Guida Rossa Michelin.

 

Nel 1987, la Société des Bains de Mer (SBM) gli offre il posto di executive chef dell’Hôtel de Paris di Monaco, nonché la direzione del ristorante «Le Louis XV». Alain Ducasse ha 33 anni, e il ristorante ha aperto i battenti da 33 mesi, allorché la Guida Rossa Michelin consacra «Le Louis XV» come primo ristorante d’albergo a poter vantare tre stelle! Dopo essersi assicurato che anche l’apertura degli altri ristoranti dell’hôtel avesse successo, si dedica totalmente al «Louis XV-Alain Ducasse».

 

Nel 1996, a Parigi, apre il ristorante «Alain Ducasse» e due anni dopo diventa il primo chef nella storia della Guida Michelin, a essere ricompensato, per ben due volte, con tre stelle: le prime tre per il ristorante «Le Louis XV», Hôtel de Paris – Monaco e le altre tre per il ristorante «Alain Ducasse», Hôtel du Parc – Parigi.

Poco tempo dopo crea il suo primo modello innovativo di ristorazione, lo «SPOON food & wine», con una prima sede a Parigi, e successivamente una seconda a Hong Kong.

 

Alain Ducasse rivendica apertamente il diritto dello chef a non trovarsi in permanenza ai fornelli. Cuoco-creativo, gestisce le sue equipe ed è la fonte d’ispirazione essenziale delle ricette, dell’atmosfera, del design, dell’organizzazione delle cucine e delle arti della tavola. «È preciso compito dello chef de cuisine mirare quotidianamente all’eccellenza» sostiene Alain Ducasse, che circondandosi dei migliori professionisti del settore, veglia continuamente sulla costituzione delle brigate dei suoi ristoranti.

 

Ponendosi alla guida di ristoranti di altissimo profilo, «Le Louis XV-Alain Ducasse» a Monaco, l’ «Alain Ducasse au Plaza Athénée» di Parigi (attualmente sottoposto a un piano di rinnovazione che si concluderà nel giugno 2014), il ristorante «Le Meurice Alain Ducasse» e «Alain Ducasse at the Dorchester» a Londra, questo grandissimo Chef si è trasformato nel corso degli anni in maestro degli auberge (locande di lusso), creatore e soprattutto magnifico caposquadra.

 

Grazie alla «Ducasse Education», si è inoltre dedicato attivamente alla formazione professionale, con un Centro di Formazione a Parigi, l’Ecole Nationale Supérieure de Pâtisserie d’Yssingeaux (Haute Loire) e una serie di partnership pedagogiche nel mondo intero (Manila, San Paolo, Rio de Janeiro).

Alain Ducasse  è anche presidente, dal 1999, della catena alberghiera dei «Châteaux et Hôtels Collection» e dirige vari auberge in Provenza (La Bastide de Moustiers», e «L’Hostellerie de l’Abbaye de La Celle») e in Toscana («L’Andana, Tenuta la Badiola»). È altresì implicato nella ristorazione dei bistrot («Aux Lyonnais» , «Benoit» a Parigi, New York e Tokyo, «Le Comptoir de Benoit» a Osaka e ancora «Allard» a Parigi).

 

Alain Ducasse ha ideato altri concept di ristorazione, come il «mix» a Las Vegas» e a San Pietroburgo, «be bon et essentiel» a Parigi, e «La Trattoria» a Monaco e il nuovissimo «Rivea» al Byblos Saint Tropez.

 

Dal 1 gennaio 2007,la «Alain Ducasse Entreprise» ha ottenuto, in collaborazione con l’ «Affiche», filiale del Gruppo Sodexo, la concessione dei ristoranti sulla Torre Eiffel, tra cui il «Jules Verne». Alain Ducasse e le sue equipe hanno voluto immaginare un genere di ristorazione in cui i convitati possono lasciarsi trasportare da sogno e magia. Oltre alla creatività culinaria e alla modernità del servizio, tale incanto viene ribadito anche dal progetto realizzato da Patrick Jouin, architetto d’interni e designer.

La nuova impresa del «Jules Verne» (una stella sulla Guide Michelin) è iniziata nel dicembre 2007.

 

Alain Ducasse, che tiene moltissimo alla tutela dei valori della trasmissione della conoscenza, ha aperto nel maggio 2009 la sua scuola di cucina, l’ «ECAD» in rue du Ranelagh, a Parigi.

 

Nel maggio del 2013, l’università statunitense Johnson & Wales (di Providence, RI), gli ha conferito il titolo di Dottore in Arti Culinarie Honoris Causa.

 

I suoi ultimi progetti? La rilevazione dei ristoranti dell’hotel Le Meurice, nel settembre 2013, e il riacquisto della Brasserie Allard di St Germain des prés.

 

Scoprite il suo universo visitando il sito www.alainducasse.com